(AGI) – Roma, 25 feb. – “Lo dico da cittadino, spero che una centrale la costruiscano sotto casa mia”. Cosi’ il ministro delle politiche comunitarie Andrea Ronchi ha risposto ad una domanda sui timori da parte di molti italiani alla costruzione di centrali nucleari nel nostro paese all’indomani dell’accordo con la Francia. “Io ho una figlia e spero di avere un giorno dei nipoti”, ha aggiunto il ministro, “ma questa Italia che dice ‘meglio altrove’ e’ un’Italia vecchia, e’ un’Italia che non ci piace, un’Italia che non vuol bene all’Italia”.

Chissà quanto sono contenti i vicini di casa del “luminoso” futuro che il ministro auspica. E speriamo che l’Italia “vecchia” abbia la possibilità ancora di invecchiare, nonostante un simile ministro.

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