…le dinamiche di sviluppo in atto restano dinamiche di minoranza, che non filtrano verso gli strati più ampi della società. Lo sviluppo non filtra sia perché non diventa processo sociale, sia perché la società sembra adagiarsi in un’inerzia diffusa, una specie di antropologia senza storia, senza chiamata al futuro. Una realtà sociale che diventa ogni giorno una poltiglia di massa; impastata di pulsioni, emozioni, esperienze e, di conseguenza, particolarmente indifferente a fini e obiettivi di futuro, quindi ripiegata su se stessa. Una realtà sociale che inclina pericolosamente verso una progressiva esperienza del peggio.”

Qualche settimana fa il rapporto Censis 2007 ci fotografava così. Poi è arrivato il NYT che ha scritto praticamente le stesse cose. Perché non c’è stata praticamente reazione sul rapporto Censis e contro il NYT si sono levati gli scudi? Stiamo guardando la luna o il dito?