Tag Archive: manifestazioni


In un’epoca in cui le notizie, vere o fasulle, ci travolgono e confondono, imponendoci una presa di posizione netta e certa su qualsiasi argomento, dai massimi sistemi che muovono l’Universo all’ultimo pettegolezzo di bassa lega, mi pregio di proporvi una non notizia.Non ci sono state manifestazioni, richieste di giustizia, né sommaria, né procedurale, dimostrazioni di solidarietà per la vittima, minacce per i colpevoli, incendi delle loro case, rappresaglie sulle loro famiglie fino alle prossime sei generazioni, appelli al ministro degli interni, della difesa, al capo del governo, dello stato, del cielo e della terra, oltretomba ed empireo, riguardo alla ragazza romena che a Brescia venerdì scorso è stata violentata a casa sua da due romeni e un polacco, arrestati poche ore dopo. Nessuna richiesta di interviste alla giovane, alla sua famiglia, per sapere se abbia sentimenti di vendetta nei confronti dei suoi aguzzini, nessuna minaccia di farsi giustizia da sola, salvo poi ritrattare, nessuna invocazione allo stato affinché la aiuti e la protegga e, infatti, nessuno si è fatto avanti per aiutarla o per proteggerla. Non c’è niente come non chiedere qualcosa per non ottenerla. Eppure è una ragazza vittima di una violenza di gruppo, esattamente come quella di Guidonia e di tutte le donne che hanno subito questa umiliante e vigliacca azione. Com’è che nessuno ne parla? Forse perché è romena? E in quanto tale non merita attenzione? Non dico un fiaccolata, ma nemmeno un cerino? Ci sono violenze di serie A e di serie Z? Ma che Paese siamo? E che informazione abbiamo?

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Quando in una recente intervista, l’ex presidente della repubblica, ma, soprattutto, ex ministro degli interni Francesco Cossiga diceva che secondo lui l’attuale ministro degli interni Roberto Maroni avrebbe dovuto fare come fece lui nel ‘77, cioè infiltrare il movimento studentesco e provocare incidenti, in modo da dare il pretesto alle forze dell’ordine di intervenire e mandare un po’ di gente in ospedale, tra studenti e insegnanti, in particolare le giovani maestre, le reazioni delle istituzioni sono state il silenzio, come se avesse parlato un perfetto imbecille ormai da ricovero. Be’, Cossiga sarà anche da ricovero e pure un tantino sadico, ma la sua ricetta sembrerebbe funzionare ancora dopo più di trent’anni a giudicare da queste immagini.