Tag Archive: informazione


Ricevuta oggi

Benvenuto! Grazie per il Vostro Interesse! Come stai? Io sto Benissimo! Vuoi chattare? Cosa fai stasera? Hai delle Nazioni Unite Profilo Interessante. Voglio saperne di piu! Che io PARLAMENTO EUR vogliono? Sono Olga! Ti ricordi di me? Ci siamo incontrati su un sito di incontri. Hai le mie foto? I Alla Ricerca di Nuovi Amici e FORSE l’amore! Ti ho scritto Lettere, ma non ha alcuna risposta Ricevuto!
Contatto con me qui: xxxxxxxxx209@yahoo.com 😉
Questa e la mia email personale, scrivere. dimmi when ti Trovo in linea di Solito. UN abbraccio se ti va di corsa amicizi

Annunci

Venerdì sera vi aspettiamo qui

Ogni anno si recita la litania delle donne uccise a decine in Italia da mariti, fidanzati, ex mariti ed ex fidanzati che ritengono la loro compagna una proprietà privata, tanto che qualsiasi loro mancanza o assenza andrà punita come fosse un furto e un oltraggio. Se poi la proprietà passa di mano, un altro uomo, ecco che le vittime della punizione diventano almeno due. Una donna che lascia il marito o il fidanzato deve come minimo restare sola, meglio ancora se entra in convento, così sconterà i suoi peccati e non sarà indotta in tentazione. Perché parlo di litania? Perché è un’analisi ipocrita quella che viene riproposta ogni anno, perché in Italia non esiste una politica seria per ovviare a questo fenomeno sociale gravissimo, risultato di una mentalità arretrata, nonostante il diritto di famiglia sia stato riformato da oltre trent’anni, il delitto d’onore non sia più riconosciuto dal codice penale e la violenza sessuale non sia più considerato oltraggio al pudore, ma reato grave contro la persona. La famiglia resta sacra e inviolabile, come ci ricordano i nostri prelati e, perciò, intoccabile, inattaccabile, irriformabile. Chissà perché qualsiasi forma di socialità che genera violenza viene repressa e il matrimonio, la famiglia resta tale e quale nonostante generi morte in tanti, troppi casi. Possibile che non si pensi ad una seria forma di educazione, anche nelle scuole, un’educazione civica e sessuale assieme, che insegni ai ragazzi a non considerare la partner alla stregua di uno smartphone o un motorino? La tua ragazza, la fidanzata, la moglie non te la tieni in tasca e la estrai solo se ti serve e se ti allontani la leghi al palo con la catena, perché nessuno te la rubi. Eppure, purtroppo, questa forma mentis è ancora diffusa, anche tra le nuove generazioni. Persino l’immigrazione straniera, che tanto bene fa per certi versi all’apertura mentale dei ragazzi, basti notare la multietnicità che si riscontra davanti alle scuole, d’altro canto ha importato cattive abitudini, soprattutto in quei gruppi che si riuniscono in gang e utilizzano le ragazze come merce di scambio e compravendono la loro “protezione”. Sono fenomeni marginali, è vero, ma considerato il terreno fertile qui da noi per certe degenerazioni, l’attenzione deve restare altissima. Esiste una questione femminile? È vero, ma perché esiste una questione maschile che andrebbe affrontata, ma si fa finta di niente. Se ci sono uomini squilibrati in così alto numero ci sarà un motivo. Perché non trovarlo e risolverlo? Lo so, qualcuno dice: basterebbe che le donne tornassero a casa ad occuparsi dei figli, obbedissero al marito e lo onorassero come tutte le brave mogli e come recitava la vecchia (ma neanche poi tanto) formula del matrimonio religioso. Qui vige ancora il detto che “tra moglie marito non bisogna metter dito” e non è incoraggiante: così non cambierà molto e tra moglie e marito continuerà ad inserirsi la canna di una pistola. Se ne riparla il prossimo 8 marzo.

Questa porcata l’ho ricevuta stamattina. Certa gente non si ferma davanti a nulla:

Più caro nel Signore,

Saluti Calvario a voi nel nome del Signore nostro Gesù Cristo. Sono la signora  Rose Edwinsam dal Kuwait. Ero sposata con Mr.Steven Edwinsam, che ha lavorato con l’ambasciata del Kuwait in Costa d’Avorio per nove anni prima di morire l’anno scorso. Ci siamo sposati da undici anni senza un bambino. Mio marito è morto dopo una breve malattia che è durata solo quattro giorni. Prima della sua morte, siamo nati di nuovo i cristiani.

Mia cara, lo so che sei sorpresa nel ricevere questa lettera, ma come un figlio del Dio vivente, si dovrebbe sapere che le nostre strade non sono le sue vie. La Bibbia mi dice che lavora in molti modi e tutto funziona al bene di coloro che hanno creduto in Gesù Cristo. Neonato, è anche il leader dello Spirito Santo di Dio che ho scelto voi in obbedienza e l’amore per soddisfare il desiderio del mio defunto marito, che ho sostenuto per la gloria di Dio. Vogli o cap ire che questa benev olenza è in adempimento del desiderio e la decisione del mio defunto marito che io sono convinto di attualizzare.

Dopo la morte del mio amato marito, ho deciso di non risposarsi o avere un figlio fuori dalla mia casa dei coniugi, che la Bibbia è contro. Quando mio marito era vivo ha depositato la somma di dollari 2.6 milioni dollari (due milioni seicentomila dollari) in una banca qui a Abidjan, Costa d’Avorio. Attualmente, questo denaro è ancora in banca.

Recentemente, il mio medico mi ha detto che non sarebbe durato per il periodo di nove mesi a causa del mio problema cancro. Quello che mi disturba di più è la mia malattia ictus. Aver conosciuto la mia condizione, ho deciso di donare questo fondo ad una organizzazione di carità, la chiesa, organizzazione cristiana, o di un vero credente, che utilizzerà questi soldi la strada che sto per istruire qui.

Voglio che questo fo n do da utilizzare per gli orfanotrofi, scuole , chiese, le vedove, e il privilegio di persone in meno di moltiplicazione della parola di Dio e per assicurarsi che la casa di Dio è mantenuta. La Bibbia ci ha fatto capire che “Benedetto è la mano che dà”. Ho preso questa decisione perché non ha nessun figlio che erediteranno questo denaro e mio marito, i parenti sono increduli e non voglio che gli sforzi di mio marito per essere utilizzati da non credenti.

Non voglio una situazione in cui questi soldi saranno utilizzati in modo empi. È per questo che mi prendere questa decisione. Io non ho paura della morte, quindi so dove sto andando. So che sto per essere nel seno del Signore. Esodo 14 VS 14 dice che “Il Signore combatterà il mio caso e mi tiene la mia pace”. Non ho bisogno di alcuna comunicazione telefonica in questo senso a causa della mia condizione di salute e la presenza di parenti di mio marito è sempre intorno a me cercando di ri v endicare questo denaro da me c he mio marito partì per me . Io non li voglio sapere di questo sviluppo. Con Dio tutto è possibile.

Io voglio che tu a gestire da soli perché la mia salute non può permettere che a me come mi sono stati immessi in dialisi visita medica periodica. Anche io sto scrivendo questa lettera con l’assistenza di una sorella che utilizza per aiutare me. Io voglio che tu mandami il tuo nome, cognome e indirizzo in modo che posso giurare di una dichiarazione giurata, sotto giuramento, che ufficialmente e legalmente riconosciuti voi come lo parente più prossimo a questo fondo che, anche se io sono morto il vostro reclamo per il fondo nel la banca non sarà in dubbio. Sarò inviando la dichiarazione giurata del giuramento e il certificato di deposito di questo fondo subito dopo la deposizione è pronto.

Non appena riceveremo la sua risposta ti darò il contatto con la banca in Abidjan Costa d’Avorio, dov e questo denaro è stato depositato dal mio amato marito. Farò anche ques tione è la dichiarazione giurata del giuramento che giuridicamente e approvare ufficialmente che il parente più prossimo e nuovi beneficiari al fondo insieme con il certificato di deposito di questo fondo, che il mio defunto marito utilizzato per pagare i soldi in banca. Voglio che tu sempre pregare per me perché il Signore è il mio pastore.

La mia felicità è che ho vissuto una vita degna di un cristiano. Chiunque che vuole servire il Signore deve servirlo in spirito e verità.
Si prega di essere sempre preghiera per tutta la vita.
Qualsiasi ritardo nella sua risposta mi darà spazio ad approvvigionarsi di un’altra persona con il medesimo scopo.

Sperando di ricevere la vostra risposta urgente.

1) Nome del beneficiario ..

(2) Indirizzo ………………

(3) Impiego … … ……… ….

(4) Nazionalità …. … … ….

(5) La tua età / sesso .. . ……

(6) Il tuo stato civile … …..

Restano benedetta nel Signore.
Suo in Cristo
Signora Rose Edwinsam,

Vi informo che dalla prossima settimana il mio romanzo Silenziosa(mente) non sarà più ordinabile nelle librerie Feltrinelli, ma solo sul sito de ilmiolibro.it, sia nella versione normale, sia in quella pocket, tra l’altro, con un discreto sconto. Oppure potete ordinarlo a me direttamente con uno sconto ulteriore.

Non più tardi di dieci giorni fa ho sentito un signore anziano con la “erre” arrotata a cui la Giunta sta cadendo a pezzi, ma che continua ad affermare che non è un problema suo, dire: “non abbiamo aumentato le tasse regionali in Lombardia e garantiamo gli stessi servizi ai cittadini”. Mia madre ha 94 anni, è vedova, inferma, non auto-sufficiente e necessita di cure a domicilio. Purtroppo la Regione Lombardia non garantisce più visite e prestazioni ambulatoriali a domicilio col servizio sanitario nazionale da un anno. Ciò significa che bisogna rivolgersi agli ambulatori privati convenzionati. Entro in uno di questi e dopo mezz’ora di coda, mi informano che i prelievi a domicilio li prenotano solo al telefono (???), non di persona e l’uscita costa 31€. Perbacco, penso, costa come l’uscita del tecnico della lavatrice! Mi viene da picchiare un pugno sul bancone, ma l’impiegata non ha colpa e abbozzo. Sto per tornare a casa, quando passo davanti alla sede della mia ASL di zona ed entro a chiedere delucidazioni. In effetti, mi dicono, la sanità pubblica da un anno non presta più questo servizio, ma se vuole, qui dietro l’angolo, c’è un ambulatorio privato convenzionato e può chiedere lì se le fanno un prezzo migliore. Penso: vuoi vedere che Monti sta arrivando anche qui con le liberalizzazioni e mette in concorrenza gli ambulatori? Incoraggiato, entro e l’impiegata mi dice che l’uscita costa 20 euro. Avevo ragione, viva la liberalizzazione della sanità e viva il libero mercato! Mi dice di rivolgermi ad un signore che è lì in un angolo intento a scrivere qualcosa su un blocco. Io quella faccia l’ho già vista, mi dico. Ma sì, l’ho visto mezz’ora fa nell’altro ambulatorio, quello dei 31€. Cosa ci fa qui? È lui l’incaricato dei prelievi, mi dice. Che strano, penso, due centri diversi, in concorrenza, che si affidano alla stessa persona per questo servizio. Dove sta la concorrenza? Mi chiede se va bene effettuare il prelievo il giorno dopo. Ottimo, gli rispondo, considerato che volevo prenotare anche una visita cardiologica per mia madre ed un importante centro privato convenzionato di Milano mi ha dato appuntamento al maggio del 2013! Chiedo quanto costa e mi risponde: 30€ con fattura e 20€ senza fattura. In quel momento giuro che, se non fosse stato per mia madre non avrei saputo controllare la mia reazione. Con fattura, gli rispondo e lui: Ma lei scarica? Sì, gli dico. Tutto? insiste lui. Scarico quello che posso e che la legge mi consente, gli ribatto. Già, ma io le faccio il 33% di sconto senza fattura, mi tenta. E io: 30€ con fattura.
Avete capito? Eccola la concorrenza: con fattura o in nero. Non solo la sanità pubblica in mano a questi figuri falsi e bugiardi che ci governano concede il business delle visite a domicilio ai privati a nostre spese, ma ci si mettono di mezzo anche questi pirati, questi sciacalli, che sfruttando il bisogno degli anziani invalidi e non abbienti, trovando il modo di incassare soldi in nero. Questo spregevole individuo è al servizio di chissà quanti ambulatori e chissà quanti prelievi fa ogni giorno e quanti soldi incassa senza fattura. E gli ambulatori che gli forniscono il lavoro ne saranno consapevoli? Dalla disinvoltura con cui parlava all’interno dell’ambulatorio direi di sì e, comunque, se non lo sapevano prima adesso lo sanno, perché al ritiro del referto l’ho comunicato all’impiegato che il medico (sì, è un medico dentista!) che mandano in giro a fare i prelievi a domicilio è un evasore fiscale o, come dice la pubblicità: un parassita della società. Disinfestiamo!