Tag Archive: donne


In un’epoca in cui le notizie, vere o fasulle, ci travolgono e confondono, imponendoci una presa di posizione netta e certa su qualsiasi argomento, dai massimi sistemi che muovono l’Universo all’ultimo pettegolezzo di bassa lega, mi pregio di proporvi una non notizia.Non ci sono state manifestazioni, richieste di giustizia, né sommaria, né procedurale, dimostrazioni di solidarietà per la vittima, minacce per i colpevoli, incendi delle loro case, rappresaglie sulle loro famiglie fino alle prossime sei generazioni, appelli al ministro degli interni, della difesa, al capo del governo, dello stato, del cielo e della terra, oltretomba ed empireo, riguardo alla ragazza romena che a Brescia venerdì scorso è stata violentata a casa sua da due romeni e un polacco, arrestati poche ore dopo. Nessuna richiesta di interviste alla giovane, alla sua famiglia, per sapere se abbia sentimenti di vendetta nei confronti dei suoi aguzzini, nessuna minaccia di farsi giustizia da sola, salvo poi ritrattare, nessuna invocazione allo stato affinché la aiuti e la protegga e, infatti, nessuno si è fatto avanti per aiutarla o per proteggerla. Non c’è niente come non chiedere qualcosa per non ottenerla. Eppure è una ragazza vittima di una violenza di gruppo, esattamente come quella di Guidonia e di tutte le donne che hanno subito questa umiliante e vigliacca azione. Com’è che nessuno ne parla? Forse perché è romena? E in quanto tale non merita attenzione? Non dico un fiaccolata, ma nemmeno un cerino? Ci sono violenze di serie A e di serie Z? Ma che Paese siamo? E che informazione abbiamo?

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20/06/2008 07:12

Onu condanna stupro come arma di guerra7.12 Il Consiglio di sicurezza dell’Onu ha condannato nei termini più forti l’uso dello stupro come arma di guerra,minacciando azioni repressive contro i responsabili delle violenze sulle donne. I Quindici,su proposta degli Stati Uniti, hanno approvato all’unanimità la risoluzione 1820,sponsorizzata da oltre 30 Paesi,tra cui l’Italia.I lavori sono stati presieduti dal segretario di Stato Usa Condoleezza Rice, che ha puntato il dito contro la Repubblica Democratica del Congo, il Sudan e la Birmania. (Televideo)Meno male, sembrava così ovvio che c’è voluto l’intervento dell’ONU. Si spera che non si parli solo di donne, ma anche di uomini e bambini. Peccato che l’input sia arrivato da uno di quei Paesi che non hanno voluto sottoscrivere il trattato per la messa al bando delle bombe a grappolo. Mutilati sì, violentati no.