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L’abbiamo ripostato con i titoli di coda e i credit

Il pezzo da combattimento di Giada de Gioia ora è anche un video. Nato in versione acustica in sostegno alla lotta delle operaie dell’Omsa di Faenza delocalizzata in Serbia è diventato una gioiosa macchina da guerra rock per tutte le donne.

E se ce ne andassimo tutti? Dico davvero! Me l’ha fatto venire in mente Pfd’ac con un suo commento. Un sogno. Ci delocalizziamo dove la vita costa meno, dove ci siano dei governanti meno paranoici e impegolati in questioni giudiziarie. Ce la filiamo in qualche paese appena entrato nella UE, con poche leggi, ma molta libertà d’iniziativa, magari troppa, ma senza ipocrisie. E piantiamo in asso questa banda di manigoldi che cercano di far passare per il bene dei cittadini provvedimenti fatti su misura per se stessi. Andiamo a prendere i posti lasciati liberi dagli immigrati nei loro paesi e lasciamo loro i nostri, così i governanti imparano cosa vuol dire maltrattare i cittadini italiani e avere a che fare con i nuovi abitanti che non hanno goduto degli agi e delle mollezze del benessere e magari sono un po’ più avvezzi all’incazzatura attiva: gli immigrati saggeranno un po’ di “democrazia televisiva”, che è sempre un fatto culturale e noi ci piglieremo finalmente una bella vacanza.
Lo so, più che un sogno è uno sfogo, ma non se ne può più di questa gang di incantatori illusionisti che una ne fa e cento ne inventa ogni giorno, fino a negare l’evidenza, come i tagli alla sanità, alla sicurezza, l’innalzamento delle tasse e delle tariffe, persino gli incidenti nucleari in Slovenia e Francia, causati probabilmente da quegli iettatori dei giornalisti sempre pronti a menar gramo, mentre sono stati proprio un paio di ministri a parlare per primi di nucleare e a emettere vibrazioni negative. Non si può più reggere un esercito di individui diffusi in tutto il paese, comandati da un capo di stato straniero con un curioso accento, che, solo per il fatto di indossare abiti lunghi sotto i quali avvengono spesso strane manovre, adottare buffi copricapo e adornarsi di anelli, collane e croci, pretende di dirci come dobbiamo nascere, vivere e morire. Basta con la delocalizzazione delle imprese, delocalizziamo noi stessi. Andiamocene!