Category: Musica e solidarietà


concerto_per_via_padova

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Ieri sera ero in chiesa. Era da un pezzo che non ci entravo. Sono stato contento. Ho riscoperto un atmosfera, un clima, che quasi non ricordavo più. Soprattutto prima dell’inizio. Due signore chiacchieravano piacevolmente dietro di me. Giusto per adeguarsi al corretto atteggiamento, consono al luogo in cui si trovavano, non hanno trovato niente di meglio che parlare di badanti e colf e della loro presunta regolarizzazione.

Sciura A: ma hai sentito di quello che vogliono fare?
Sciura B: massì, le vogliono regolarizzare quelle schifose.
Sciura A: Sì, schifose è la parola giusta. Sono tutte bugiarde, infide, ladre, che appena possono ti piantano in asso.
Sciura B: Certo, vengono qui, si sistemano con i nostri soldi e poi non se ne vanno più.
Sciura A: Eh sì, le conosco io. Sembrano tanto brave con i nostri anziani e poi…
Sciura B: E poi se ne aprofittano, sai quante di queste stronze ucraine, romene – le romene poi sono le peggiori – moldave, bulgare si sposano i vecchietti, ereditano e poi fanno le vedove a vita.
Sciura A: Sìììììì, le vedove a vita. Si portano via tutto. E poi a casa al loro paese hanno marito e figli che aspettano  e ‘ste troie si fanno l’amante qui, cosa credi, che non trovano un uomo da sfruttare?
Sciura B: E quando alla domenica sono libere cosa credi che facciano? Le marchette, come tutte quelle della loro razza.
Sciura A: Io non ero razzista, ma ti ci fanno diventare.
Sciura B: E loro le regolarizzano, il governo e il ministro Maroni.
Sciura A: Eh, l’hanno costretto a farlo, altrimenti non passava il decreto, con tutti quei terroni che ci sono a Roma, a cominciare dal Presidente napoletano.
Sciura B: E quelle si mangiano tutti i nostri soldi. Come credi che abbia fatto quella marocchina che ha ereditato i palazzi dal vecchietto che curava?
Sciura A: Non farmelo dire che siamo in chiesa.
Sciura B: Eh sì sì, ma ci siamo capite.

Eh sì, e ho capito anch’io, che il clima che si respira in chiesa è anche questo. Non mi mancava, credetemi. La presunta carità cristiana si esprime anche così. Sono andate avanti un pezzo, prima dell’inizio del concerto.
Ah già, dimenticavo di dire che in chiesa ci sono andato, perché a San Lorenzo Maggiore reinauguravano l’organo Bernasconi del 1884 dopo un anno di restauri, pagati in buona parte dai fedeli parrocchiani. Sicuramente persone migliori di quelle che ho sentito sproloquiare ieri sera, 10 agosto, a Milano. Lo spero.

Se siete musicisti non volate United Airlines, perché….


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Se ha funzionato con i segregazionisti americani cinquant’anni fa, può funzionare oggi con i burocrati teocratici iraniani.

Bergamo, 27 ottobre 2005-Palacreberg ore 20.45

A favore di New Orleans, città fortemente colpita dall’uragano Katrina, il 27 ottobre 2005 presso il Palacreberg di Bergamo si terrà il concerto jazz eseguito dai più importanti esponenti di questo genere musicale in Italia.

L’iniziativa, prima nel suo genere a livello nazionale, è stata voluta dal Lions Club International e affidata all’Associazione Culturale Orchestra Salmeggia, presieduta dal Maestro e Direttore Artistico della manifestazione Gianni Bergamelli. Alla manifestazione hanno inoltre dato il loro contributo il giornalista Paolo Arzano, Pierantonio Bombardieri, Presidente della Circoscrizione Lions di Bergamo e Fortunato Busana ideatore dell’iniziativa.

A “Bergamo per New Orleans” hanno aderito con entusiasmo numerosi musicisti jazz italiani, associazioni culturali, istituzioni e aziende.

A presentare il concerto Sofia Santori e Lino Patruno, che intratterrà il pubblico con i suoi racconti e troverà spazio con la sua chitarra all’interno delle orchestre come solista ospite.
Partecipano all’evento musicale la Bovisa New Orleans Jazz Band, il gruppo milanese che si ispira al più puro stile New Orleans, guidato dal trombonista Luciano “Lou” Invernizzi, il pianista Romano Mussolini che, accompagnato dal suo trio, contribuirà a far rivivere i fasti del jazz della Swing-Era e un intermezzo in piano solo eseguito dal pianista e compositore Sante Palumbo ricorderà le musiche di Fats Waller . Gli anni ruggenti del jazz con i suoi “ragtime e charleston” saranno riproposti dalla Tiger Dixie Band, un gruppo proveniente da Trento con una solida esperienza internazionale. Il quartetto di Claudio Angeleri con la soprano Sandra Vanni riproporrà invece il Sacred Concerts di Duke Ellington, mentre la band I Quattro per New Orleans, composta da alcuni fra i più affermati jazzisti bergamashi, Tino Tracanna, Paolo Manzolini, Sandro Massazza e Vittorio Marinoni, eseguiranno musiche di jazz tradizionale. Infine, un gruppo di recente formazione, “La Jazz Confraternity” voluto dal pianista Alessandro Fabiani in collaborazione con il sassofonista Maurizio Carugno e la loro musica d’autore, conclude il prestigioso carnet dei partecipanti al concerto.

BIGLIETTI

1° Settore            EURO 15,00
2° Settore            EURO 10,00

La prevendita dei biglietti sarà effettuata da martedì 18 ottobre presso la Biglietteria del Teatro Donizetti, piazza Cavour 14 – Bergamo,

SE SIETE IN ZONA VALE LA PENA. ASCOLTATE BUONA MUSICA E DATE UNA MANO A VERI ARTISTI CHE HANNO BISOGNO.