Intanto grazie a tutti per gli interventi e i consigli. Direi che se la stanno giocando Criminal(mente) e Il Ferro Nella Mente. È curioso vedere come Ouverture… sia stato scelto soprattutto dai musicisti, segno che siamo davvero monomaniaci, io per primo, che sto ripulendo il manoscritto da (quasi) tutti i riferimenti per “addetti ai lavori”, per non fargli fare la fine di Silenziosa(mente), diventato ormai un romanzo d’essai. Certo, Criminal(mente) sarebbe suggestivo, perché è anche una storia criminale, ma, come ha scritto qualcuno, poi ci vorrebbe il terzo volume della trilogia con un altro avverbio (si accettano proposte: Smettila!(mente), Piantala!(mente), Basta!(mente)…); Il Ferro nella Mente, che, guarda caso, contiene ancora la “mente”, non si riferisce ad un’arma (il cannone, la berta, le armi, se interessa, appaiono nella storia), ma ad un’ossessione (ebbene sì, ancora di ossessioni si parla, ma diversa(mente) dal precedente) che distorce percezione e reazione di uno dei personaggi — e sono molti — del libro. Si narra di vita e di morte, soprattutto di morte ed è anche per questo che mi piaceva il titolo sul precipizio, che potrebbe diventare “Di corsa, ad occhi spalancati verso il precipizio”, che ho preso da un bellissimo libro letto qualche mese fa. Vedremo come andrà. Intanto, grazie ancora a tutti. Vi terrò informati.