L’altro giorno avevo letto una notizia talmente sconvolgente da impedirmi di pensare ad altro per ore: Michelle Hunziker, la bionda e ridente località svizzera, aveva licenziato la sua guardia del corpo, dopo che un giornale tedesco aveva pubblicato dettagli dei tatuaggi che il forzuto giovanotto mostrava sulle spalle. Uno di questi tatuaggi rappresentava un pugno chiuso, che, a differenza di quanto si potrebbe facilmente intuire, essendo un pugno bianco, non illustrava simpatie comuniste, ma di tuttaltra natura: è, infatti, il simbolo del White Power, potere bianco, un’organizzazione internazionale dell’estrema destra razzista. In effetti, il figuro ha confessato un passato militante nelle file di questa allegra e simpatica congrega. La Hunziker, dopo lunga e attenta riflessione (si azzarda persino un tempo biblico di dieci secondi, secondo i bene informati) aveva deciso di licenziare il pugno-tatuato, non potendone condividere i principi, nonostante la consapevolezza che si trattasse di un bravo ragazzo, un po’ neonazista, ma bravo, che, in più occasioni si era rivelato efficientissimo nel difendere la bionda elvetica dall’assalto di numerosi stalker con l’ossessione per il cioccolato e il formaggio coi buchi. D’altra parte, nessuno lo obbliga a fare la guardia del corpo alla Campbell o a Beyoncé, basta che sia bianca e ariana e il suo impegno è garantito.
Ma oggi il ribaltone: la Bild, giornale sempre attento ai fenomeni sociali, rivela che il giovane nazista è stato riassunto dalla sghignazzante località svizzera, perché, in fondo, “tutti meritano una seconda possibilità”. Non è estraneo al generoso voltafaccia, il fatto che il pugno bianco sia sparito dalle terga del giovane, sostituito da una rosa. Anzi, il preciso e analitico foglio teutonico precisa che il pugno del White Power non è stato coperto dal nuovo disegno, bensì proprio eliminato con gli aghi. Si deduce, quindi, che l’ex neo-SS si sia sottoposto ad una dolorosa operazione, vogliamo immaginare senza l’uso di alcun anestetico, pratica troppo poco virile per lui, allo scopo di eliminare quel vergognoso passato. Ha anche promesso che non lo farà più.
Oggi il mondo è un posto migliore. Con l’eccezione, forse, della Svizzera.

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