Archive for dicembre, 2010


Qui sotto il mio buon proposito per il 2011. Sarò positivo, non me la prenderò, cercherò di sorridere ed essere allegro. E al primo che mi contraddice gli spacco la faccia.
[kml_flashembed movie="http://www.youtube.com/v/d-diB65scQU" width="425" height="350" wmode="transparent" /]

Annunci

Avviso

Vorrei informare chi abita all’attico che di acqua ne abbiamo avuto abbastanza, le riserve sono a posto, tra un po’ cederanno anche le dighe e Milano diventerà una città di mare.

Basta acquaaaaaaa!!!!

Information is not knowledge
knowledge is not wisdom
wisdom is not truth
truth is not beauty
beauty is not love
love is not music
music is the best

Per i 70 anni di Frank Zappa (1940-1993)

[kml_flashembed movie="http://www.youtube.com/v/kf8TM4CIk5g" width="425" height="350" wmode="transparent" /]

Bella serata!

Per un appuntamento di lavoro alle 21:30, stasera ho rinunciato ad un concerto, ad una cena fuori e ad un altro lavoro, in programma tutti alla stessa ora tra i quali potevo scegliere quello che mi andava di più. Naturalmente, alle 21:00 l’appuntamento di lavoro è saltato senza la possibilità di recuperare gli altri. Non sono superstizioso, ma se oggi è giovedì 16, domani è venerdì 17. Buona notte.

Hello!
My name is Tracy,I was impress when i come to your  contact at http://www.kataweb.it and I picked interest in getting in contact with you so as to know you better. I wish to be in relationship with you and may be discover ourselves as real friends/partners. If you’re interested then write me back here ok. I will be happy seeing a good response from you so that i can send you my picture and tell you more about me.Thanks and remain blessed.
Greetings,
Tracy.

Ciao!
Il mio nome è Tracy, mi è stato impressionare quando vengo a contatto a http://www.kataweb.it e ho preso interesse a entrare in contatto con voi, per conoscervi meglio. Vorrei essere in rapporto con voi e può essere scoprire noi stessi come veri amici / partner. Se sei interessato poi mi scrivi di nuovo qui ok. Sarò felice di vedere un buona risposta da voi in modo che io possa inviare le mie foto e dirvi di più su me.thanks e restano benedetta.
Saluti,
Tracy.

19448458È un verbo un po’ ambiguo, ammettiamolo, con quella sua aria salsoiodica d’altura. Anni fa sono anche stato alla Malga Mare, in Trentino, vicino a Pejo, verso il Cevedale, ho mangiato dell’ottimo spezzatino di cervo, ma non avevo notato alcunché di strano, a parte il nome fuori luogo. Quale verbo? Ma sì, amalgamare, un po’ marino, un po’ montano, è strano persino da coniugare: io amalgamo, tu amalgami, egli amalgama, al singolare diventa sdrucciolo, si scivola come niente; al plurale, poi è piano per le prime due voci, mentre alla terza precipiti in fondo alle scale perché diventa bisdrucciolo e ti rompi un femore o un perone, come minimo, e vai ancora con le sdrucciole. E allora, quando ti trovi a scrivere un pezzo dove spunta questo verbaccio untuoso, che sguscia ovunque e non riesci a maneggiare, cerchi di piantarlo in mezzo ad un periodo, ma non sta al suo posto, si muove, si agita, guizza, salta, sgroppa come un puledro, non sopporta e sputa il morso della sintassi, si libera delle briglie del congiuntivo che frustano l’aria, la sella della forma è molle e scivola dal sottopancia, non sai come domarlo e lo bardi come puoi, come riesci. Il risultato è penoso, ma è tale la fatica fatta, che non ti accorgi neppure di avergli messo le briglie alla rovescia, il morso sulla coda e la sella in testa. Ma va bene così, tanto chi vuoi che si accorga che la terza persona plurale del congiuntivo presente di amalgamare non è amalghimino: solo il direttore — che non è direttore a caso — il quale quasi cade dalla poltrona quando sta mandando in pagina l’articolo dopo averlo letto (pensate, un direttore che legge i pezzi prima di stamparli) e spedisce un messaggio a chi l’ha scritto e a chi avrebbe dovuto correggere eventuali sviste dell’autore, per sapere cosa ci siamo fumati. È il momento del ritorno alla realtà, quando tutto riprende i contorni consueti, le cose assumono il carattere naturale: i puledri sono puledri, i verbi sono verbi, i congiuntivi sono congiuntivi e gli scrittori si arrampicano sui vetri accampando scuse improbabili, che stanno sperimentando una lingua nuova da innestare in quella corrente per svecchiare la comunicazione e renderla più vivace, frizzante. Sono troppo avanti! E infatti, mi volto e sono tutti dietro a ridere. Cheffigura!