mario-monicelli-a-venezia-2006-298551Chissà, forse sentiva di non appartenere più a questo tempo e a questo luogo e si è tolto di mezzo. Ha tolto il disturbo, come si dice, creando un disturbo. Il suo linguaggio non tergiversava, ma andava dritto al punto e non lasciava mai indifferenti, come un diretto che ti scassa la mascella. Be’, anche la sua dipartita è un pugno allo stomaco e lascia senza fiato e parole. Ora me lo immagino da qualche parte che sistema il set celeste, dirige attori senz’anima e bestemmia contro il produttore che si crede un Padreterno.

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