Ci sono strani posti nel mondo in cui uomini con la barba decidono che altri uomini e altre donne devono assumere condotte specifiche: non possono andare dove vogliono, non possono vedere chi vogliono, non possono amare chi vogliono, non possono fare la musica che vogliono, non possono ascoltare la musica che vogliono, non possono credere in ciò che vogliono. Ci sono strani posti nel mondo in cui donne e uomini senza barba decidono che altri uomini e altre donne, abitanti altrove, devono liberarsi di chi li governa e per meglio persuaderli scaricano loro addosso tonnellate di bombe, di modo che costoro si ritrovano in mezzo tra chi reagisce con veemenza, perché non se ne vuole andare, e chi la frustrazione, per non riuscire nell’intento, rende sempre più violento e devastante. Ci strani sono strani posti nel mondo in cui uomini senza barba chiamano missioni di pace le guerre e caricano gli aerei di bombe per pacificare le popolazioni con la barba e i territori in cui abitano. Ci sono strani posti nel mondo in cui basta avere gli occhi mandorla, scrivere una lettera e farla firmare ai propri connazionali, perché altri uomini con gli occhi a mandorla ti sbattano in galera per 11 anni. Ci sono strani posti nel mondo in cui, per avere scritto una lettera e averla fatta firmare ai propri connazionali con gli occhi mandorla, altri uomini senza occhi a mandorla ti assegnino un premio. Ci sono strani posti nel mondo in cui per avere vinto un premio, e non per avere gli occhi a mandorla, si è puniti severamente. Ci strani sono posti nel mondo in cui essere moglie di chi con gli occhi a mandorla ha vinto un premio è un delitto, da scontare con la privazione della libertà personale. Ci sono strani posti nel mondo in cui il principio del potere economico prevale su qualsiasi altro principio umanitario e se si vuole salvaguardare il primo, e non si hanno gli occhi a mandorla, è bene non fare domande sul secondo, soprattutto se l’interlocutore ha gli occhi a mandorla e le tasche piene di dollari. Ci sono strani posti nel mondo in cui si viene uccisi in nome dalla legge. Ci sono strani posti nel mondo in cui, per ostacolare una manifestazione gay, si sventolano simboli cristiani mulinando contemporaneamente bastoni e randelli. Ci sono strani posti nel mondo in cui, tra le tante persone che ogni mattina escono per andare a lavorare, tre non torneranno a casa vive. Ci sono strani posti nel mondo in cui un ragazzo fermato dalla polizia per un controllo viene pestato a morte e dopo cinque anni risarcito, perché si è un po’ esagerato con l’uso della forza. Ci sono strani posti nel mondo in cui si viene riempiti di botte per avere investito un cane. Ci sono strani posti nel mondo in cui non si viene riempiti di botte per avere investito un ragazzo. Ci sono strani posti nel mondo in cui si dice ad una madre in diretta televisiva: guardi suo cognato ha appena confessato di avere ammazzato e violentato sua figlia di quindici anni e di averla gettata in un pozzo. Ci sono strani posti nel mondo, per fortuna, in cui, nonostante tutto ciò, si riesce ancora ad avere una parvenza di libertà e democrazia. Teniamocela cara e conserviamola come una cosa preziosa, prima che ci cresca la barba, ci vengano gli occhi a mandorla, si sia presi a colpi di crocifisso, ci fermi la polizia, qualcuno ci investa, non si torni dal lavoro o si finisca in televisione.

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