La sindaca di Milano ha deciso di pagare personalmente la multa di 100 € appioppata da un solerte vigile alla statua vivente romena in cso Vittorio Emanuele II, perché aveva preso servizio mezz’ora prima dell’orario previsto e spostata di qualche metro rispetto al posto assegnatole (alla statua, non alla sindaca). La prima cittadina ha stigmatizzato l’eccessivo zelo del vigile e, non potendo cancellare l’ammenda, ha deciso di onorarla lei stessa. E noi? Voglio dire, se l’eccessivo zelo del vigile ha mosso i sentimenti della sindaca nei confronti di chi si guadagna da vivere standosene immobile dipinto di bianco in piazza del Duomo (un lavoro artistico che gode di tutta la mia ammirazione e stima), noi poveri automobilisti, che immobili non stiamo se non imbottigliati nel traffico, continuamente vessati da vigili e ausiliari della sosta, telecamere, corsie preferenziali, ecopass, segnaletica indecifrabile, a chi ci possiamo rivolgere per farci pagare le multe appioppateci con altrettanto zelo dallo stesso Comune di cui la sindaca è il vertice? Al vicesindaco, da cui peraltro dipendono i vigili? All’assessore al traffico, che conta come il due a briscola? Agli uscieri? A chi fa le pulizie? Siamo figli di un comune minore? Così, giusto per sapere.