A Milano trenta centimetri di neve e la città è nel panico. No, diciamo che l’amministrazione è nel panico, mentre i cittadini non sembrano così spaventati, anche perché molti si ricordano gli ottanta centimetri del 1985, quando Milano era più divertita che terrorizzata. Sindaco e vicesindaco invitano i cittadini ad usare i mezzi pubblici – che vanno a rilento o non vanno proprio – e lasciare a casa la macchina. Ma che vogliono da noi? Ora ci dicono cosa dobbiamo e non dobbiamo fare, perché loro hanno da fare sulle strade e non vogliono intralci? Ma stiamo scherzando? Capisco che il sindaco l’unica neve che gradisce sarà quella di Cortina e il vicesindaco pugliese non è abituato, ma ricordo che siamo a Milano, 45° parallelo, la neve d’inverno è un evento normale e naturale. Si vergognino e vadano a lavorare, come tutti, anche con la neve.