Ma se i due marocchini invasati che parlavano di progettare attentati con i petardi comprati dai cinesi, caricare un camion di tritolo e far saltare una caserma dell’esercito, distruggere un parcheggio di un supermercato esselunga (???), fossero stati arrestati nel momento in cui si procuravano l’esplosivo, non sarebbe stato meglio? Si sarebbe tolto di mezzo anche un pericoloso mercante d’armi illegali. Perché li hanno arrestati solo sulla base delle chiacchiere da bar che intercorrevano tra i due? Un’accusa del genere quanto reggerà in tribunale? Persino l’avvocato Taormina vincerebbe una causa di questo tipo. Possibile che nessuno se lo chieda? Persino il nostro presidente del consiglio afferma che al telefono si entra in una dimensione onirica e si dicono cose che non si pensano in realtà. Certo, i due fanatici queste cose non le dicevano solo al telefono, ma quando il ministro Maroni auspica il 41bis per i due arrestati non sa quello che dice, anzi, lo sa benissimo: gli serve a gettare fumo negli occhi alla gente paventando catastrofi imminenti, quando la catastrofe è già in corso da circa sei mesi, messa in atto da una banda di illusionisti, nemmeno troppo bravi, che ci vogliono far credere che fanno il nostro bene.

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