Archive for maggio, 2008


Grande Paese gli Stati Uniti d’America. Fino al 2003 c’erano ancora dieci Stati in cui l’amministrazione decideva come fare l’amore, in quali posizione si potevano avere rapporti sessuali, evitando quelli “contro-natura”, anche tra individui di sesso diverso. E poi ci sono Stati in cui i matrimoni tra omosessuali sono legittimi, legali e benedetti dalla magistratura. La Corte Suprema della California, infatti, ha decretato che il matrimonio non è l’unione tra individui di sesso diverso, tra uomo e donna, per intenderci, ma l’unione tra individui. Punto. E’ incostituzionale limitare il matrimonio solo a persone di sesso diverso. Incostituzionale. Incostituzionale. Incostituzionale…..incostituzionale.

Dio Ufo

Dio ha creato la Terra e tutto l’Universo. Ma come? E’ bastato dirlo o schioccare le dita e subito tutto è apparso? Il Verbo che diviene materia? Quasi. In realtà la scienza si è avvicinata alla Verità con la convincente teoria del Big Bang, ma si è dimenticata di indicare il Pietro Micca della situazione, cioè, chi ha acceso la miccia che ha fatto scoppiare tutto. E’ uno di quei casi, non troppo frequenti, in cui razionalismo scientifico e fede religiosa trovano un accordo a metà strada. Lo afferma il prof. José Gabriele Funes, astrofisico e teologo gesuita, l’astronomo di fiducia del Vaticano, il quale crede anche agli UFO, insomma agli extra-terrestri, poiché non c’è limite alla potenza di Dio, che potrebbe avere fatto scoccare vite intelligenti anche su altri pianeti. Ma se noi crediamo agli extraterrestri, gli extraterrestri crederanno in noi? E poi che religione seguiranno sugli altri pianeti? Avranno avuto anche loro un messia? Crocifisso o disintegrato? E i profeti? Viaggiavano nel tempo e nello spazio come in StarTrek? Come sarà un cristiano extra-galattico? E la benedizione papale urbi et orbi raggiungerà anche “orbes” lontani anni luce? Inferno e paradiso saranno in comune oppure divisi per galassie? A me quest’idea della religione condivisa con chissà quanti miliardi di miliardi di esseri che non so nemmeno se sono umani mi spiazza. La religione è già spiazzante di suo considerata l’irrazionalità della scelta, ma finché è riconoscibile nello sguardo altrui può anche starci, ma su altri pianeti avranno uno sguardo?

Una nomade sedicenne al quartiere Ponticelli di Napoli tenta di rapire una neonata in un appartamento. Viene arrestata. La rappresaglia non si fa attendere, come nella miglore tradizione bellica: un commando di coraggiosi cittadini armati di bottiglie molotov devasta quattro bunker nemici (quattro baracche), peraltro già abbandonati. Rabbiosi per lo smacco, in un altro campo, un gruppo di giovani partigiani a bordo di scooter dà l’assalto ad ulteriori postazioni nemiche, questa volta abitate da una famiglia con due pericolosissimi bambini, noti per la perfidia delle loro azioni. Uno sventurato romeno, incontra alcuni difensori dell’ordine pubblico e della razza, gli chiedono se sia rom e alla risposta affermativa lo ripagano con fendenti ad una gamba. Bravi, è così che si fa. Sicurezza, sicurezza, sicurezza. È quello che ci vuole. Ma…..mi viene un dubbio: tutti questi coraggiosissimi tutori delle istituzioni, dell’ordine, della sicurezza, della salvaguardia del prossimo, della civilissima italica stirpe, dove sono quando i killer della camorra ingaggiano una sparatoria in mezzo alla gente e a farne le spese sono bambini e ragazzini innocenti che restano feriti o ammazzati? Perché non si organizzano e non vanno in forze ad incendiare le ville dei boss, note a tutti, ma inviolabili, perché non lanciano bottiglie molotov sulle loro lussuose macchine, perché non organizzano cordoni sanitari e di solidarietà attorno ai negozi taglieggiati dal pizzo? Perché non imitano i ragazzi di Locri e non mettono i loro corpi a fermare le pallottole? Perché fanno male? Perché il piombo avvelena il sangue? E le molotov cosa sono, bevande rigeneranti? E i coltelli attrezzatura per un picnic? In realtà si tratta di sciacalli dal “cuor di leone”, ma solo quando l’occasione è propizia. Si devono solo vergognare.

Notizie dall’interno: incidente stradale sulla provinciale XY ieri sera. Il suv guidato dal sig. A ha travolto la bicicletta su cui pedalava il sig. B che è rimasto ucciso. Il suo cadavere è stato ritrovato nel fosso che costeggia la carreggiata. Abbiamo in studio il sig A, che guidava il suv, in modo da concedergli diritto di replica alla notizia, in base alle nuove norme sul contraddittorio. Con noi anche il medium Z, che tramite le sue facoltà parapsicologiche, si metterà in contatto con l’aldilà per sentire anche la versione della vittima B. Super partes il medico legale, che sul tavolo operatorio eseguirà l’autopsia in diretta, in modo da avere un parere “terzo”, non influenzato da alcuna delle parti in campo. L’informazione equilibrata, equidistante, imparziale, asettica, sanguinolenta, ma precisa, è così garantita.

In qualunque posto vi troviate potrebbe essere utile saperlo dire:
â koun, mahalo, maururu, misatroa, salamat, terima kasih, cam on, khob djaï, tchèzoutimbade, thudshe, do tsiè, xie xie, matiox, yuspahara, pagrachu, nite, kamsa hamnida, arigato, baïarlalaa, milesker, gmadlobt, köszönöm, kiitos, tesekkür, azoul, grazzi, todah, shoukran, nanrri, shukriya, stouti, dhanyawad, merci, paldies, shnoragal-em, te falemnderit, efkharisto, dzienkuje, hvala, spasibo, buiochas, diolch, trugarez, takk, danke, thanks, multumesc, merci, obrigado, gracias…..

Perché siamo un Paese senza Ministero della Salute e con un dicastero per “l’attuazione del programma” (un’iperbole dell’assurdo) e uno per la “semplificazione legislativa”, affidato, peraltro, ad una personalità ricca di “complicazioni” come Calderoli? Potrei rispondermi che sarebbe stato peggio mantenere il Ministero della Salute e affidarlo al dentista Calderoli, ma la cosa non mi consola ugualmente.