Dio ha creato la Terra e tutto l’Universo. Ma come? E’ bastato dirlo o schioccare le dita e subito tutto è apparso? Il Verbo che diviene materia? Quasi. In realtà la scienza si è avvicinata alla Verità con la convincente teoria del Big Bang, ma si è dimenticata di indicare il Pietro Micca della situazione, cioè, chi ha acceso la miccia che ha fatto scoppiare tutto. E’ uno di quei casi, non troppo frequenti, in cui razionalismo scientifico e fede religiosa trovano un accordo a metà strada. Lo afferma il prof. José Gabriele Funes, astrofisico e teologo gesuita, l’astronomo di fiducia del Vaticano, il quale crede anche agli UFO, insomma agli extra-terrestri, poiché non c’è limite alla potenza di Dio, che potrebbe avere fatto scoccare vite intelligenti anche su altri pianeti. Ma se noi crediamo agli extraterrestri, gli extraterrestri crederanno in noi? E poi che religione seguiranno sugli altri pianeti? Avranno avuto anche loro un messia? Crocifisso o disintegrato? E i profeti? Viaggiavano nel tempo e nello spazio come in StarTrek? Come sarà un cristiano extra-galattico? E la benedizione papale urbi et orbi raggiungerà anche “orbes” lontani anni luce? Inferno e paradiso saranno in comune oppure divisi per galassie? A me quest’idea della religione condivisa con chissà quanti miliardi di miliardi di esseri che non so nemmeno se sono umani mi spiazza. La religione è già spiazzante di suo considerata l’irrazionalità della scelta, ma finché è riconoscibile nello sguardo altrui può anche starci, ma su altri pianeti avranno uno sguardo?