Archive for 5 gennaio 2008


Nati il 6 gennaio

A tutti gli spiritosoni che da 46 anni mi chiedono se mi ha portato la befana nella calza, faccio notare che la befana consegna la merce come può, data l’età, e quando non trova le calze la lascia dove càpita. Inoltre, sono in buona compagnia:

1256Santa Gertrude, monaca tedesca

1412Giovanna d’Arco, santa francese

1499San Giovanni d’Avila, presbitero spagnolo

1692Francesco Maria Zanotti, scrittore e filosofo italiano

1756Gaspare Landi, pittore italiano

1762Dionigi Strocchi, scrittore italiano

1797Edward Turner Bennett, zoologo inglese

1822Heinrich Schliemann, imprenditore e archeologo tedesco

1824Gottardo Aldighieri, baritono italiano

1832Gustave Doré, pittore e incisore francese

1835 – Cezar’ Antonovič Kjui, compositore, generale e ingegnere russo

1838Max Bruch, compositore e direttore d’orchestra tedesco

1861Victor Horta, architetto belga

1872Aleksandr Nikola’evič Skrjabin, compositore e pianista russo

1874Adolfo de Carolis, pittore, illustratore e letterato italiano

1878Carl Sandburg, poeta statunitense

1883Kahlil Gibran, poeta, pittore e filosofo libanese

1887Pippo Rizzo, pittore italiano

1890Aldo Vitali, enigmista italiano

1901Pietro Berri, medico e musicologo italiano

1913Loretta Young, attrice statunitense

1924Earl Scruggs, musicista e compositore statunitense

1925Luciano Liggio, criminale italiano

1926Kid Gavilan, pugile cubano

1928Germaine Lefebvre, attrice francese

1929Babrak Karmal, politico afghano

1937Paolo Conte, cantautore italiano

1938 – Adriano Celentano, cantante, attore e conduttore televisivo italiano

1943

1946

1947Sandy Denny, cantautrice inglese

1953

1954 – Anthony Minghella, regista, commediografo e sceneggiatore britannico

1955Rowan Atkinson, attore e comico britannico

1961Kay Rush, giornalista italiana

1962

ed è solo una selezione arbitraria fino al 1962.

Auguri
Grazie, ma di cosa?
Il compleanno.
Di chi?
Il tuo.
Ma non è oggi.
Ah già, è domani. Be’, allora auguri per domani.
Ma cosa vuol dire?
Se non sono per oggi, sono per domani.
E per oggi?
E per oggi cosa?
Non mi auguri niente?
Ma…
Quindi oggi mi può succedere la peggiore disgrazia, tanto il compleanno è domani e quindi gli auguri valgono solo per domani?
Ma no, auguri anche per oggi allora.
E poi, auguri di cosa?
Di molti altri anni.
Anni come?
Ma…
Che ne sai di come è stato quest’anno per me?
Ma io…
Quindi tu mi auguri molti anni come quello trascorso senza sapere come è stato quest’anno? Potrebbe essere stato il peggiore della mia vita e tu me ne auguri molti altri così?
Ma no, è un modo di dire. Al compleanno si augura lunga vita indipendentemente da come…
Già, tipico dei superficiali come te, perché quella che conta è la quantità, non la qualità.
Ma sì, anche la qualità, ma senza quantità anche la qualità va a farsi benedire, visto che vuoi filosofeggiare.
Ma una vita pessima, più è lunga e più va a peggiorare. Meglio una fine orribile che un orrore senza fine.
E va bene. Allora specifico meglio. Auguri di buon compleanno per domani. Ti auguro di passarlo in compagnia a festeggiarlo.
In compagnia di chi?
Ma che ne so?
È così che specifichi? Prima mi fai degli auguri generici che mi prospettano una lunga vita da derelitto, infermo, senza un ausilio, tra spazzatura ed escrementi e nessuno che mi venga a trovare…
Ma cosa vaneggi?
…e adesso mi auguri di trascorrere il giorno del mio compleanno assieme a sconosciuti, che magari mi tocca invitare a casa e sono sicuro mi ruberanno qualcosa o, peggio, si installeranno a casa mia e dovrò chiamare la forza pubblica per sgomberarli.
Senti, io ti sopporto solo perché sei mio amico da tanti anni, ma secondo me stai dando i numeri. Io ti volevo augurare solo di trascorrere il giorno del tuo compleanno con chi ti faceva piacere avere accanto.
Con chi?
Ma che ne so.
Vedi che continui ad essere superficiale?
Ma no, è che non ci frequentiamo da un po’ e ho perso le coordinate della tua vita privata.
Ah, hai perso le coordinate.
Ma certo! Stai ancora con Giovanna?
No.
Ah, mi dispiace.
Perché?
Be’, perché era simpatica e carina.
È per questo che se ne è andata.
Cioè?
Ha trovato uno come te che la trovava simpatica e carina e in più, aveva otto carte di credito, una macchina sportiva, villa a Cap Ferrat e cottage a St. Moritz. Siete proprio dei bei tipi voi che trovate simpatiche e carine le donne degli altri.
E allora? Sarà mica colpa mia adesso.
Mah…
Va be’, e Alessandra la vedi ancora?
No.
Come mai?
Voleva venire a vivere a casa mia.
E quindi? Non mi sembrava una cattiva idea. Iniziare una convivenza, un percorso di vita assieme è sempre un’esperienza interessante.
Parla per te: mettermi in casa un’estranea, quella mette le radici e chi la sradica più.
E ti pareva….e Franca, la Franchina, non ci andavi d’accordo? Sembravate fatti l’uno per l’altra.
E sì, è vero, ci andavo d’accordo, solo che poi ha cominciato a farmi strani discorsi.
Di che tipo?
Che il suo spirito guida le diceva delle cose.
Il suo che?
Lo spirito guida, pare che tutti ne abbiano uno. Il suo era una specie di stregone della Patagonia che le dettava ricette tremende di beveroni fatti con radici e funghi, che ingurgitava a caraffate e pretendeva che li bevessi anch’io. Una volta l’ho fatto e ho vomitato cose che neanche sapevo di avere mangiato. Lei mi diceva che mi stavo liberando della mia vecchia pelle per rinnovare la mia vita, come fa il serpente. Io le rispondevo che alla mia vecchia pelle ci ero affezionato e non avevo intenzione di perderla assieme alla vita, avvelenandomi con gli intrugli di un indio, mica per niente morto, probabilmente ammazzato dai suoi commensali sopravvissuti. E siccome non ho istinti omicidi, ma potrebbero sempre svegliarsi, ho invitato la Franchina a prendersi le sue cianfrusaglie esoteriche e filarsela col suo patagonico, prima che mi venisse in mente di piantarla in giardino come un oleandro.
Capisco.
Vedi cosa succede a fare gli auguri così incautamente come fai tu?
Uffa, non pensavo…io volevo solo farti piacere con gli auguri di buon compleanno. Tutto qui.
Tutto qui?
Sì.
Quindi volevi solo augurarmi buon compleanno?
Ma certo.
Va be’, allora grazie.
Prego.
Ci vediamo.
Ciao.
Ciao. Ah scusa.
Sì?
Giusto così, per essere precisi fino in fondo, ma il mio compleanno è il mese prossimo.
Ma vaff…