santo-stefano.jpgÈ come un day-after. Il cataclisma è alle spalle. Si calcolano i danni e i profitti, a seconda dei ruoli. Lo tsunami ha travolto tutti, ma chi vendeva scialuppe e salvagenti ora se la gode e conta le mazzette; chi non era preparato e si è scelto i panni scomodi del naufrago, oggi sta valutando di regolarsi meglio l’anno prossimo, visto che il maremoto è puntuale come un orologio a cucù svizzero e non sgarra. Promesse che ci si fa tutti gli anni, oggi, ma raramente si mantengono. Un pessimo modo di cominciare l’anno nuovo. Forse è per questo motivo che per celebrare il giorno dopo si è scelto un santo preso a sassate: protomartire, è definito, perché questo è ciò che vi succederà se non starete attenti. Era un monito bimillenario e non ce ne siamo accorti. Ora restano i sassi e i cocci da raccogliere e i conti da pagare.