Archive for 2 novembre 2007


Siamo un paese strano, impulsivo, inquieto, capace di gesti umanitari, ma anche reattivo in maniera infantile. Ci comportiamo come bambini spaventati che reagiscono di conseguenza. Com’è possibile che un governo di un paese civile, fino a due giorni fa considerasse il “pacchetto sicurezza” non urgente, tanto da approvarlo come ddl e quindi rendendo necessaria l’approvazione parlamentare con relative modifiche e conseguenti numerosi passaggi e due giorni dopo, a seguito di un fatto di cronaca nera tutto ancora da accertare, cambi idea e trasformi parte del provvedimento in decreto, rendendolo praticamente attivo subito, ma con la necessità di approvarlo entro sessanta giorni, pena la decadenza? Com’è possibile che la stampa di un paese civile non abbia ancora imparato a non sbattere il mostro in prima pagina, fidandosi solo delle apparenze, dopo i numerosi e madornali casi di errore di persona-colpevole (vedi strage di Erba), salvo poi ricredersi e ospitare dibattiti su come la stessa stampa sia impulsiva, ma sapendo bene che alla prima occasione ci si comporterà nello stesso modo? Com’è possibile che la gente sia ancora presa in giro da una classe politica che non ha dignità, responsabilità, coraggio, senso civico, in grado solo di strumentalizzare i problemi senza risolverli? Siamo più sensati di loro, non facciamoci abbindolare, non abbocchiamo, altrimenti non siamo diversi da loro.

Funerale: l’unica celebrazione in cui il festeggiato non può ringraziare gli invitati o lamentarsi di chi si è presentato a mani vuote o non c’è. Auguri.