keyimg20040714_5085062_0.jpgSi è sempre il sud di qualcuno. Ma anche essere a nord non è sempre il massimo. Tuttavia si parla sempre del sud del mondo per indicare le aree geografiche degradate. In Italia il sud è quel che sappiamo, ma anche a Parigi non hanno grande considerazione per i marsigliesi e a Berlino parlano ammiccando dei bavaresi. In Norvegia, invece, la capitale è meridionale, mentre se vieni dal nord, per bene che ti vada sei considerato un allegro boscaiolo, altrimenti sei un “sami” mandriano di renne, un po’ puzzolente, mezzo tonto, quasi un selvaggio, l’ultima ruota del carro. I punti cardinali non stabiliscono ovunque e nello stesso modo lo status sociale. Alle ultime elezioni svizzere l’UDC (ma Buttiglione e Casini non c’entrano), partito molto conservatore fondato e diretto dal miliardario Cristoph Blocher, ha ottenuto un ottimo 28,8%. A Berna si festeggia. I nazionalisti svizzeri cominciano a pensare che si vedano in giro troppe facce strane e si sentano pronunciare troppe lingue con accenti curiosi (da che pulpito!). Si stanno rispolverando vecchi slogan che gli italiani conoscono bene: gli stranieri portano via il lavoro agli svizzeri. Lo si diceva già quarant’anni fa dei nostri frontalieri. Ma a sud di Berna, sono ancora più realisti del re. Quella che è la Lega svizzera, il partito dei Ticinesi di Giuliano Bignasca, una specie di Bossi con i buchi, si pone a destra dell’ UDC e a nord di Zurigo (come non si sa, ma la politica può tutto), pretendendo regole ancora più severe nei confronti dei lavoratori stranieri comunitari. Infatti ha fatto il pieno di voti nel cantone di confine, dove l’UDC si è fermato all’ 8,6%. Nel comasco e nel varesotto sono preoccupati per il giro di vite che si prospetta. Essere trattati come ladri di lavoro senza motivo non piace a nessuno, considerato il fatto che il 60% delle tasse, i 42000 nostri frontalieri, molti dei quali già vessati da lavori duri, pesanti e flessibilità selvaggia, le pagano in Svizzera. Si sa: pecunia non olet, come gli elvetici avevano imparato duemila anni fa dai latini. Il vento del nord soffia sull’Italia, ma quello del sud soffia sulla Svizzera. Ma chi è a sud o a nord di chi?