Non lo si sarebbe detto a vederlo, così a modo, moderato, accondiscendente, un buono e un buonista, come è sempre stato definito con uno strambo neologismo. E invece: salta fuori con un classico della perversione, della letteratura nera, del cinema di genere, uno stereotipo, meglio ancora, un archetipo, addirittura biblico, in contrasto con il penultimo comandamento, roba da dannazione eterna, fiamme infernali, diavolacci e forconi. Rubare la donna al peggior nemico, ma senza rapirla, sequestrarla, violentarla, no, con il suo consenso. Niente di peggio. E lui, il tradito, come risponderà? Se non mi vuole non mi merita?