ladroSe guardaste il mondo dal mio punto di vista le cose vi apparirebbero diverse. Non sembra, ma l’altezza conta. A pochi centimetri da terra tutto è enorme. Anche le cose meno rilevanti, inanimate, assumono connotazioni di irraggiungibilità che le fanno apparire di capitale importanza. Se non fosse per la mia agilità innata, non riuscirei ad arrivare ovunque voglio. I bipedi spelacchiati e spiumati che vivono con me sono alti, altissimi, a volte ho l’impressione cche siano malati tanto sono alti. È possibile? Mi dicono che esistono animali più alti di loro, giraffe, elefanti, cavalli li chiamano.. Io non li ho mai visti, ma me li hanno descritti come quadrupedi e pelosi, quindi più somiglianti a me che a loro. La Natura non sbaglia, i malati sono loro, quindi. Fatto sta che questi scherzi della natura, appunto, pretendono di essere i padroni del mondo. Quello alto e quello basso. L’altro giorno a uno di loro, quella da cui mi faccio coccolare di più, è caduta una fetta di carne. Io mi sono fiondato sul posto e l’ho arraffata al volo, prima che a qualcuno venisse in mente di raccoglierla e portarsela via. Nessuno si è messo a strillare contro di me. Questo perché la fetta apparteneva al mondo basso, ormai, il mio, quello che, per statuto, mi appartiene, con tutto ciò che contiene. Diciamo che, a volte, i confini tra i due mondi sono poco distinguibili e, a metà strada, possono nascere conflitti. Ad esempio, ieri sera:
Mmmmm, che profumino! Da dove arriva? Fammi sentire un po’. Sì, la direzione è quella. Sedia. Tavolo. Piatto. Ecco! Mmmm, bresaola affettata e condita. Acc….ecco che arrivano i bipedi, meglio evacuare la zona…senti come strillano. E su, ho messo solo il naso nel piatto, non ho portato via niente…sì, sì, va bene, non devo salire sulla tavola apparecchiata, va bene, sì, me ne vado, faccio un giro di là, anzi, mi metto qui buono sulla sedia e mi faccio un pisolo, ok?. Ecco qua mi arrotolo come una girella e faccio finta di dormire. Tu mangia pure. Eppure ‘sto profumo non è niente male.  Insomma, alla fine il tavolo è a metà strada tra mondo basso e alto. È una specie di terra di nessuno, acque internazionali. Quello che c’è sopra è di chi se lo prende. È dei bipedi perché l’hanno comprato dal salumiere e l’hanno pagato col loro denaro? be’ io non riconosco il valore del denaro, è una truffa, una garanzia di credito poco credibile al giorno d’oggi, nemmeno garantita dalla riserva aurifera. Come faccio a sapere queste cose di diritto internazionale ed economico-finanziario? Non è perché sono nato basso e peloso che sono stupido e ignorante. Senti senti, il telefono. Ecco che uno si alza. Primo piatto incustodito! Anche l’altra. Due piatti incustoditi!! E’ fatta. Hop, eccomi sul tavolo. Piatto. Bresaola. Via!!! Uffa, è già tornato. Ehi, cosa fai con quel piede? Non oserai, vero? Ahi! Ha osato. E va be’:una pedata vale una bella fetta ben condita con olio extra-vergine. Meno male che i bipedi sono buongustai, pensate se fossi finito in una famiglia di maniaci del fast-food. Magari mi capitava di dover rubacchaire un hamburgher. Bleah. Chissà con cosa li fanno, magari con qualche collega. Miao.