Archive for 21 agosto 2007


Quando suonò la sveglia

JanisAscoltando delle vecchie registrazioni di Janis Joplin mi viene da pensare a quando il rock era sul punto di diventare industria, ma ancora non lo era del tutto. Probabilmente lo spartiacque fu proprio il periodo dei grandi festival: Monterey, Woodstock, Wight, quando ci si accorse di quanto seguito avesse quella musica di estrazione realmente popolare, tanto che molti di quelli che la facevano, con eclatanti eccezioni, sapevano appena maneggiare uno strumento. Eppure, anche il manager più sprovveduto non potè non accorgersi che il business era lì a portata di mano, che era finita l’epoca del rock ‘n’ roll e stava nascendo qualcosa di molto più globale. Poi morirono, Jimi, Janis e Jim, suonò la sveglia e ci si risvegliò dal sogno. Purtroppo e per fortuna.

Una coppia di coniugi è ad Alghero in gita di piacere con la figlia di otto anni. Dopo una lauto pranzo al ristorante, l’allegra famigliola decide di farsi una bella passeggiata per la città e ammirarne le bellezze. Ad un certo punto del pomeriggio i genitori hanno un dubbio: ma non eravamo in tre? Contano una volta e risultano due. Contano la seconda e sono sempre due. Contano anche la terza, per buona misura, con l’aiuto del pallottolliere e il risultato è sempre due. Ma chi manca? “Non sarà mica quel frugolino che da otto anni schiamazza per casa, che ci fa spendere un mucchio di soldi, in cibo, bevande, vestiti, asilo e scuola elementare, nonché vacanze e e divertimenti vari, regali di natale e compleanno, più gli extra?” – si sono chiesti. “Massì, nostra figlia! E dove sarà? Chi ce l’avrà? Ce l’avranno mica portata via? E chi se la sarà accollata? Ma no, non ti ricordi? Eravamo al ristorante, siamo usciti e l’abbiamo lasciata lì. Speriamo che non l’abbiano scambiata per la mancia al cameriere.”
La bambina era lì, in lacrime al ristorante, con camerieri e carabinieri. Qualche sciagurato abbandona i bambini nei carrelli dei supermercati, come è accaduto a Nichelino, ma ci sono anche gli imbecilli come questi. E poi ci si lamenta se i figli non danno ascolto ai genitori. E ci mancherebbe. Con certi genitori è meglio che i figli facciano da soli.